Letteralmente Scalando – Festival Letterario a Suvereto (LI)

Un grande successo per Letteralmente Scalando

Si è chiusa alle 18.00 di domenica 22 settembre la “due giorni” di Letteralmente Scalando, il festival della “letteratura diffusa” che si è tenuto a Suvereto, delizioso borgo in provincia di Livorno.

Ed è stato un grande successo. Un lavoro che ci ha premiati.

Ecco a voi la sintesi creata dal bravissimo Angelo Pagliaro da cui sono tratti gli articoli usciti su “Il Tirreno”. Troverete anche gli stessi, insieme a un po’ di foto.

Il borgo unito

Tutto bellissimo, dalle mura cittadine sulle quali troneggiavano i versi dei maggiori poeti contemporanei, alle piazze e al chiostro dove un pubblico sempre folto seguiva con interesse reading, presentazioni, convegni e concerti, alle strade dove i poeti declamavano le loro rime. E i volontari ovunque ce ne fosse bisogno, dal sistemare i libri sui banchi al vendere le magliette, dal sorridere e dare informazioni agli ospiti fino a occuparsi di microfoni, impianti audio e sedie.

Gli abitanti del borgo uniti. Un senso di comunità spettacolare. Emozionante.

Grande soddisfazione

Insomma, una grande soddisfazione per Suvernova, associazione organizzatrice, per il Comune di Suvereto e per gli abitanti del paese, che hanno visto un evento coinvolgente, dove la cultura la faceva da padrona.

Ma una cultura resa anche popolare, alla portata di tutti, di cui tutti hanno potuto godere e in cui tutti sono stati protagonisti. Eh, sì, bisogna uscire dalla nicchia dove certi argomenti, quali la poesia, sono relegati…

Quindi un grazie speciale a questo borgo, a Luigi Grimaldi e Paola Dalfior di Suvernova, a Ennio Bazzoni e Paolo Piazzesi da Firenze, ottimi presentatori dei vari reading, agli autori e agli editori presenti, ai poeti “di strada” alla sindaca e agli assessori e ai consiglieri del Comune di Suvereto. E alla sua popolazione.

Ognuno ha lavorato, si è speso, impegnato fino allo sfinimento per creare un evento perfetto e indimenticabile. Riuscendoci.

Anche il vino è poesia

Tutto si è concluso al chiostro di San Francesco con la premiazione del poeta, anzi poetessa, la 93enne Antonietta Berardinucci, vincitrice del corteo poetico e proclamata “Nobile Cantore 2025“. Il premio? Consegnato dalla vice sindaca Caterina Magnani, un’enorme cesta di prodotti locali e vino, tanto vino. E non poteva mancare. In fondo, come affermava Stevenson, anche il vino è poesia, solo che… imbottigliata!

Al 2026!

Ora, insieme al giornalista del “Il Tirreno” che ci ha dedicato una bella pagina, da dire rimane una sola cosa: vi aspettiamo il prossimo anno per la seconda edizione di questa inimitabile “festa della parola”.

Al 2026!

Pubblicato da mariarosariaperilli

Scrittrice, poetessa, critico letterario.

Rispondi

Scopri di più da Maria Rosaria Perilli - Scrittrice

Abbonati ora per continuare a leggere e avere accesso all'archivio completo.

Continua a leggere