Il lago di Piediluco (TR) e la leggenda di Leonetto e Stella

Il lago di Piediluco

Il più grande bacino lacustre naturale dell’Umbria dopo il Trasimeno, il lago sorge sulle rive del paese omonimo, frazione di Terni. Il nome sembra potersi interpretare come “ai piedi del bosco sacro“. Ho definito questo luogo un’oasi di pace e serenità. Non lo conoscevo, ed è stata un bellissima scoperta.

Il bacino ha una forma irregolare: un corpo centrale allungato, in direzione ovest-est, dal quale, tanto verso nord, quanto verso sud, si diramano diversi bracci. Molto particolare, da potersi ammirare spostandosi per trovare un panorama diverso ma sempre bellissimo.

Io amo i laghi, ancora di più quelli “asimmetrici”. E questo è assolutamente consigliato per una vacanza, tenendo anche conto che vicinissimo troverete le spettacolari Cascate delle Marmore. E diversi paesini degni di nota, dove, fra l’altro, si mangia benissimo.

Il borgo e la leggenda che lo caratterizza

Anche il borgo di Piediluco mi ha fatto un’impressione meravigliosa: pulito, ordinato, con un lungolago adatto a serene passeggiate e una vista capace di rilassare mente e corpo.

Per quanto mi riguarda, sono stata fortunata, ho trovato una giornata di settembre piena di sole e non troppo calda, le acque del lago erano azzurre e cristalline, pochissima gente, insomma, la perfezione assoluta.

Ma io, lo sapete, sono sempre incuriosita dalle leggende, ove ci siano, di “ambientazione”, e su questo paesello ho trovato proprio quella che lo caratterizza: la storia di Leonetto e Stella.

Molto romantica, ve la racconto nel video!

Per maggiori informazioni

Pubblicato da mariarosariaperilli

Scrittrice, poetessa, critico letterario.

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