I cipressi toscani e la famiglia de’ Medici

I cipressi toscani

Pensando a un paesaggio che possa ricordare la campagna toscana, l’albero di cipresso è sicuramente una delle prime immagini a cui sarà associato.

Di detti sempreverdi possiamo trovarne un po’ ovunque, tanto da essere diventati il  simbolo di questo territorio armonioso, fatto di colline, vigneti e uliveti.

In realtà il cipresso non è una pianta originaria della nostra nazione, arriva infatti dall’antica Persia dove veniva usato come pianta ornamentale nei giardini e nelle ville. Furono i greci e i fenici a importarli qui da noi e gli etruschi continuarono a piantarli per tutta la Toscana.

I cipressi e la famiglia Medici

Ma per quale motivo sono diventati un simbolo della regione? Sappiamo tutti che oltre allo scopo puramente decorativo, questa pianta viene e veniva usata per delineare strade, segnalare confini, incroci, oppure, date le altezze non indifferenti che può raggiungere, come punto di riferimento lungo percorsi isolati e complessi.

Io ne vedo ogni giorno filari bellissimi, ma quello che vi mostro nel video mi ha colpito particolarmente. Di fronte alla magnificenza delle Crete Senesi, lunghissimo e richiama proprio la famiglia Medici, che a quest’albero diedero un’importanza (e un compito) particolare. Ma quale? Se volete saperlo, guardate e ascoltate!

Per maggiori informazioni

https://magazine.verdidea.com/it/blog/il-cipresso-segno-distintivo-del-paesaggio-toscano-storia-sacralita-e-usi-nella-cultura-rurale-204

https://www.travelstales.it/cipressi-toscana

https://www.tuscanypeople.com/cipressi-in-toscana

Pubblicato da mariarosariaperilli

Scrittrice, poetessa, critico letterario.

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