I cipressi toscani
Pensando a un paesaggio che possa ricordare la campagna toscana, l’albero di cipresso è sicuramente una delle prime immagini a cui sarà associato.
Di detti sempreverdi possiamo trovarne un po’ ovunque, tanto da essere diventati il simbolo di questo territorio armonioso, fatto di colline, vigneti e uliveti.
In realtà il cipresso non è una pianta originaria della nostra nazione, arriva infatti dall’antica Persia dove veniva usato come pianta ornamentale nei giardini e nelle ville. Furono i greci e i fenici a importarli qui da noi e gli etruschi continuarono a piantarli per tutta la Toscana.
I cipressi e la famiglia Medici
Ma per quale motivo sono diventati un simbolo della regione? Sappiamo tutti che oltre allo scopo puramente decorativo, questa pianta viene e veniva usata per delineare strade, segnalare confini, incroci, oppure, date le altezze non indifferenti che può raggiungere, come punto di riferimento lungo percorsi isolati e complessi.
Io ne vedo ogni giorno filari bellissimi, ma quello che vi mostro nel video mi ha colpito particolarmente. Di fronte alla magnificenza delle Crete Senesi, lunghissimo e richiama proprio la famiglia Medici, che a quest’albero diedero un’importanza (e un compito) particolare. Ma quale? Se volete saperlo, guardate e ascoltate!

