Val d’Aosta – Le cascate del Rutor

1^ cascata del Rutor

3 km attraverso un bosco di conifere

Siamo in Val d’Aosta, a pochissimi km da Courmayeur, a La Thuile, e ci facciamo una passeggiata a piedi di 3 km attraverso un delizioso bosco di conifere che parte da La Joux e sale fino a 1700 mt slm. Un percorso, un’escursione adatta a tutti, anche ai bambini, per incontrare uno spettacolo tra i più belli e suggestivi d’Italia.

A La Joux potrete arrivare in auto. Poi prendere il sentiero n° 3, che si trova sulla sinistra del Bar delle Cascate, e in circa 20 minuti (noi abbiamo impiegato di più, circa 40 minuti, vi garantisco che il luogo è meraviglioso, tutto da ammirare e non da fare velocemente) si raggiunge la prima cascata, sul quale è costruito un ponte in legno da dove potrete scattare le foto.

Si sale!
E ancora…
Ci si riposa…
E si arriva!

Le cascate del Rutor

Ed eccoci alla prima cascata. Io mi sono fermata qui, ma sono tre, tre salti che nascono rispettivamente a 2030, 1850 e 1700 metri di altitudine, da uno dei ghiacciai più estesi della Valle d’Aosta e ne portano le acque a valle, convogliandole nel torrente che prende il nome di Dora del Rutor.

Per arrivare a quelle più in alto bisogna essere maggiormente allenati rispetto a me, ma la prima è davvero alla portata di tutti e ve la mostro in questo video. Io ne sono rimasta incantata e la consiglio assolutamente a chi dovesse scegliere la Valle come meta delle vacanze estive.

Si riparte…
Eccole!
Prima cascata del Rutor

La leggenda del Rutor

Ma come nasce il ghiacciaio del Rutor? Secondo la leggenda, un tempo la testa del Rutor era un prato verdeggiante dove pascolavano le mucche di un ricco signore valdostano. Un giorno Dio volle mettere questo signore alla prova e mandò un mendicante a bussare alla sua porta per chiedere un po’ di latte fresco per sfamare la sua famiglia, ma il ricco signore non solo non accolse la richiesta, quanto ordinò ai suoi servitori di rovesciare i secchi di latte fresco sul prato, imbiancandoli.

Il mendicante gli lanciò una maledizione e in quel momento inizio a nevicare per giorni. La neve fu accompagnata da un vento gelido che ghiacciò tutto e da allora i verdi pascoli furono trasformati nel Ghiacciaio del Rutor.

Per maggiori informazioni

https://www.lathuile.it/it/cascate-del-rutor

Pubblicato da mariarosariaperilli

Scrittrice, poetessa, critico letterario.

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