Palinuro e la leggenda del nocchiero di Enea

Palinuro (SA)

Siamo in provincia di Salerno, a circa 100 km dallo stesso capoluogo, in Cilento. Ed ecco Palinuro, che si estende si estende sulla piccola penisola dell’omonimo promontorio, Capo Palinuro, famoso per la bellezza paesaggistica, naturalistica, e per le diverse grotte (tra cui la Grotta Azzurra) sia emerse, quindi visitabili in barca, che sottomarine, raggiungibili solo in immersione. I sub amano il suo mare anche per questo.

Infatti Palinuro è una località turistica piuttosto nota, in estate registra una buona presenza di villeggianti, sia italiani che stranieri. Io ci sono stata tantissime volte, e non sempre in alta stagione. Preferisco giugno e settembre, i prezzi sono migliori e, senza la folla, le bellezze si godono meglio. In più la pace e il silenzio, insieme a un’acqua cristallina e pulita, sono l’ideale per chi, finalmente, riesce ad allontanarsi dalla città.

Il nocchiero di Enea

Nel V libro dell’Eneide, Omero ce ne parla così:

« Iaside Palinuro, il mare porta le navi
da solo, uguale spira la brezza: ecco un’ora pel sonno.
Appoggia il capo, strappa gli occhi stanchi al tormento.
io posso, per poco, sostener la tua parte ».

Io invece, in questo video della durata di 32 secondi, vi mostro la bellezza di questo luogo, proprio alle mie spalle, e vi racconto in maniera semplicissima la leggenda di Palinuro, nocchiero di Enea, dal quale il luogo prende il suo nome.

Per maggiori informazioni su cosa vedere a Palinuro

https://www.alicost.it/palinuro-cosa-vedere-e-guida-completa/

Pubblicato da mariarosariaperilli

Scrittrice, poetessa, critico letterario.

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