In vino veritas, in scriptura vis
: l’ebbrezza di creare
Torna 50 Sfumature Letterarie
Finalmente il tappo è saltato, segnando l’inizio della seconda tornata del nostro viaggio tra i filari della creatività! Dopo un’edizione d’esordio che ci ha sorpresi per entusiasmo e partecipazione, e, siamo orgogliosi di dirlo, anche grazie alla grande richiesta, torna “50 Sfumature letterarie di Pinot Noir… e non solo”, il concorso che vuol colmare “le botti” con le vostre parole. Quest’anno, arricchendo il programma di nuove e significative aperture. Abbiamo infatti scelto di inserire una sezione dedicata al “racconto singolo” e di intitolare un premio allo stilista vogherese Valentino Garavani – cui è dedicato il teatro che ospiterà la Cerimonia di premiazione –, recentemente scomparso, in omaggio alla sua inconfondibile eleganza e al suo contributo al mondo dello stile. Inoltre, a garanzia dell’imparzialità e dell’alto profilo del Premio, la Commissione giudicatrice si amplia di nuove personalità di rilievo nazionale, capaci di coniugare visione accademica, esperienza giornalistica e profonda conoscenza dei territori.
La Commissione giudicatrice
Entrano a far parte della giuria Magda Antonioli, voce autorevole dell’economia del turismo in Bocconi, e Maurizio Pescari, esperto nella valorizzazione delle culture dell’olio e dell’enoturismo. Il racconto del gusto e la narrazione dei territori saranno rappresentati da Carlo Cambi, firma storica del giornalismo di settore, e da Maurizio Di Dio, esperto di marketing del comparto Horeca e opinion leader del gusto. A completare il nuovo panel, la competenza editoriale di Alberto Dragone, da anni alla guida delle più importanti realtà della saggistica turistica e gastronomica italiana. Nuovi sguardi che si affiancano ai giurati storici per offrire una valutazione multidisciplinare, attenta non solo alla qualità dei progetti, ma alla loro capacità di impattare concretamente sulla cultura dell’accoglienza e della valorizzazione territoriale.
La sfida che non pone confini alla forma
Sì, perché il vino non è un semplice prodotto: è rito, ricerca, ritmo, materia da sempre linfa vitale per l’arte e dunque pronto a essere indagato da ogni angolazione. “50 Sfumature” diventa così la sfida che non pone confini alla forma, piuttosto ne accoglie la forza espressiva in ogni sua declinazione: dal saggio al romanzo, dalle guide e percorsi enogastronomici alla raccolta di racconti – o anche uno solo, forte ed essenziale –, dalla poesia all’aforisma, fino al testo teatrale. E noi non vediamo l’ora di lasciarci sorprendere dalle “50 (o più) Sfumature” delle vostre storie e versi, trarre nuovi stimoli dalle vostre conoscenze e studi, salire sui vostri palcoscenici, scoprire quanto saprete distillare dalle vostre riflessioni.
Ogni nettare di Bacco
In fondo, la veritas, persino quella delle nostre emozioni, ci dice cosa scrivere, ma è la vis a dirci come. L’energia narrativa, qualunque sia l’orizzonte, risiede solo nella voce letteraria, ed è proprio tale forza vitale da noi attesa, la spinta autentica che rende un’opera potente e capace di lasciare il segno proprio come un Pinot di grande struttura. Ogni sorso, ogni aroma, ogni gesto legato al vino può diventare materia di narrazione. Partecipare significa quindi mettersi in ascolto del proprio mondo interiore, delle suggestioni dei luoghi, delle sensazioni, della passione che induce ad analisi, approfondimenti, e che ogni nettare di Bacco – benché il titolo del concorso evochi il Pinot, tutti i vini possono essere celebrati – sa suscitare, traducendoli in scrittura viva e coinvolgente.
In alto i calici!
E il nostro invito è proprio quello di osare, sperimentare nuove strade, ma anche dare vita a testi inediti custoditi nel cassetto, frutto di momenti speciali, oppure confrontarsi con opere già pubblicate che hanno saputo regalare soddisfazioni e ancora promettono di sorprendere.
Allora in alto i calici per un brindisi all’atto che onora terroir e fantasia. Il bando è aperto e noi… vi aspettiamo!
Maria Rosaria Perilli